28 ottobre 2008

Le Nebbie di Avalon

Questo è uno dei libri che mi sono arrivati nel momento giusto, qualche anno fa. Esattamente nell'edizione economica della TEA, qua affianco

Ai miei tempi sono stata chiamata in molti modi: sorella, amante, sacerdotessa, maga, regina. Ora, in verità, sono una maga e forse verrà un giorno in cui queste cose dovranno essere conosciute. E ora che il mondo è cambiato e Artù, mio fratello e amante, che fu re e sarà re, giace morto nell’isola sacra di Avalon, la storia deve essere narrata com’era prima che i preti del Cristo Bianco venissero a costellarla di santi e di leggende…”

 Il cardine del romanzo è il conflitto tra la religione cristiana, ai suoi albori, e l'antica religione britannica, quella celtica, che ha il suo "cuore" e il suo simbolo nell'Isola Sacra di Avalon, dove i Druidi venerano la Dea Madre.

Morgana, sorella di Artù per parte di madre, è stata allevata ad Avalon, è una sacerdotessa della Dea e viene prescelta dalla Dama del Lago, la Grande Sacerdotessa Viviana (zia di Artù e della stessa Morgana) per partecipare al rito antichissimo delle Nozze Sacre, in cui il nuovo re si unisce alla terra che giura di proteggere...

Si tratta di Beltane, un rito sacro che nel libro viene descritto come unione della Dea Madre  con il Dio della Terra. Da sempre tra i celti si celebra il fuoco Sacro. Dopo le danze attorno al fuoco i primi di Maggio ha luogo tra i boschi la cerimonia della Vita. I prescelti si uniscono in un amplesso che genera la vita ed è propiziatorio per i raccolti estivi.

La storia è affascinante, come fare a non sentirsi Morgana, una "strega", una "sacerdotessa" che col suo destino ha segnato la storia dell'Inghilterra e non solo...  E' scritto da una donna ma non è un romanzo per sole donne, anche se gran parte delle vicende ruotano attorno ad esse.

 Quasi quasi lo rileggo!

22 ottobre 2008

La mia preferita

Ecco da dove prendo spunto.... la mitica Mary Poppins! Avendo lavorato per anni con i bambini ho considerato lei la migliore educatrice/baby sitter che sia mai stata raccontata o rappresentata. Quello che ancora mi resta in comune con lei (avendo lasciato il mio lavoro coi bimbi) è la borsa che sembra mezza vuota ma che in realtà contiene molte più cose che lo zaino dei marines!!! ...credo che la maggior parte delle donne possa elencare almeno 15 oggetti all'interno della propria borsetta, di cui almeno 12 sono superflui, ma come diciamo a noi stesse: non si sa mai....

21 ottobre 2008

Dalla Svezia

Finalmente sono qua al freschetto che combatto con la procedura per pubblicare questo blog.
Sono a Goteborg da meno di due settimane e il paesaggio mi affascina. In sardegna l'autunno non ha questi colori caldi, qua piove un giorno si e l'altro pure.  Questa è stata la mia prima passeggiata nei boschi svedesi, spero il tempo regga per poterne fare altre. 
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